Arrivare a Bangkok
In aereo probabilmente vi daranno una Arrival Card / Departure Card che dovrete riempire.
In caso contrario prendetene una prima di mettervi in fila all’Immigration, che é dopo il ritiro bagagli.
Nel campo Address, mettete il nome e la via dell’albergo dove andrete a stare. Se non lo sapete ancora mettente uno a caso, per esempio Rambutri Village, Khao San Road.
Non importa il numero e non importa se ci andrete a dormire, basta che ci scriviate qualcosa.
Nel campo From/Port of Embarkation mettete il nome della città dalla quale siete partiti, quindi per esempio Milan, anche se avete fatto scalo a Dubai.
Nel campo Next City/Port of disembarkation mettete il nome della città non thailandese dove siete diretti nei prossimi giorni.
Quindi se andate a Bali, mettete Denpasar, mentre se restate in Thailandia e tornate a casa mettete di nuovo Milan o Rome o dove atterrate.
Nel campo Yearly Income mettete quello che volete tranne No Income, perché potrebbero farvi storie. Non che io sappia che sia mai successo, ma in genere chi non ha soldi non é benvenuto.
Dopo aver ritirato il bagaglio, incamminatevi verso l’Immigration.
Non fermatevi al Visa on Arrival, che é per le persone che vengono da paesi dai quali si deve fare un visto a pagamento all’arrivo. Voi, italiani, avete diritto a un Visa on Arrival gratis.
Mettetevi in fila a un guichet con scritto Foreigners e aspettate.
Non dovete fare altro che presentare il passaporto e l’Arrival Card e mettervi diritti di fronte alla web cam che vi farà una foto ricordo.
Una volta usciti, vi serviranno dei Thai bath.
Da qualche tempo le banche thai, fanno pagare 150 bath di commissione ritiro.
Ne ho individuata una che non lo fa: la AEON.
Cercate degli atm di una delle due e ritirare. Se non li trovate pagherete 150 bath + la commissione della vostra banca, che potrebbe essere anche di 5 euro. Rischiate quindi di pagare più di 8 euro di commissioni.
Potete anche cambiare qualcosa, ma non più di 50 euro, perché non é vantaggioso.
